Parole. Schegge di vita che si infilano sotto le unghie; frammenti di vetro sotto i piedi scalzi.
Ma anche petali di rosa, biglietti di cioccolatini, promesse siglate in una lacrima di gioia e sciolte al vento di una notte di mezz'estate.
Ti ricordi di me? Abbiamo raccolto insieme i fiocchi d'inverno... respirato i cento petali della primavera... soffiato le melodie nelle conchiglie estive... planato dolcemente con le foglie d'autunno. Non puoi non ricordare, perché tutto è scritto nella tua mente immacolata. Perché il mio viso è nascosto fra i tuoi sogni inquieti. Perché i ricordi... non si dimenticano di te...
Parole. Spesso confusionarie, spesso mormorate al vento. Spesso, troppo spesso, sussurrate in un sogno.
L'autunno sta finendo. Una brezza fredda entra nella nostra anima. La verità è un ricordo ricoperto di foglie. Per farla emergere, basta un colpo di vento.
Parole. Vorrei poterne avere ancora dieci, cento, mille per dire la stessa cosa. Per dirti quello che penso, quello che provo, quello che vedo coi miei occhi quando guardo nei tuoi.
La nostra breve stagione è finita. Per te, è durata poco. Il tempo di un sogno confuso. Forse, non saprai mai che quel sogno... era anche il mio.
Parole. A che servono, quando la sola cosa che definisce quest'esistenza è il sogno? A che servono, quando quel sogno risponde al tuo nome, quando ogni sua eco risuona della tua risata?
Ma anche petali di rosa, biglietti di cioccolatini, promesse siglate in una lacrima di gioia e sciolte al vento di una notte di mezz'estate.
Ti ricordi di me? Abbiamo raccolto insieme i fiocchi d'inverno... respirato i cento petali della primavera... soffiato le melodie nelle conchiglie estive... planato dolcemente con le foglie d'autunno. Non puoi non ricordare, perché tutto è scritto nella tua mente immacolata. Perché il mio viso è nascosto fra i tuoi sogni inquieti. Perché i ricordi... non si dimenticano di te...
Parole. Spesso confusionarie, spesso mormorate al vento. Spesso, troppo spesso, sussurrate in un sogno.
L'autunno sta finendo. Una brezza fredda entra nella nostra anima. La verità è un ricordo ricoperto di foglie. Per farla emergere, basta un colpo di vento.
Parole. Vorrei poterne avere ancora dieci, cento, mille per dire la stessa cosa. Per dirti quello che penso, quello che provo, quello che vedo coi miei occhi quando guardo nei tuoi.
La nostra breve stagione è finita. Per te, è durata poco. Il tempo di un sogno confuso. Forse, non saprai mai che quel sogno... era anche il mio.
Parole. A che servono, quando la sola cosa che definisce quest'esistenza è il sogno? A che servono, quando quel sogno risponde al tuo nome, quando ogni sua eco risuona della tua risata?





