On Air: Blind Guardian - Noldor (Dead Winter Reigns)

sabato, 31 marzo 2007,09:28
Your Brain is Green
Of all the brain types, yours has the most balance.
You are able to see all sides to most problems and are a good problem solver.
You need time to work out your thoughts, but you don't get stuck in bad thinking patterns.

You tend to spend a lot of time thinking about the future, philosophy, and relationships (both personal and intellectual).
What Color Is Your Brain?

You Are Iris
You are an interesting blend of fun and wisdom.
You definitely make people think about themselves and their place in the world.
But they'll have fun doing it. You definitely epitomize laughter therapy.
You are a very enriching and entertaining friend!
What Color Purple Are You?
author: Mishra
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venerdì, 30 marzo 2007,23:00
La pelle scottava, fremeva, come se infiniti, minuscoli aghi stessero danzando sulla sua superficie.
Disteso nel buio, l'uomo che era stato un ragazzo restava immobile, le braccia al sen conserte, aspettando.
In ogni secondo, in ogni istante, poteva percepire una nota musicale - una nota di una sinfonia unica ed universale, del ritmo che fa danzare le stelle e il cosmo.
Ogni nota aveva il suo posto nello spartito, ogni strumento le sue sonorità e i suoi tempi; il violino, l'oboe, il triangolo e le arpe, tutti suonavano insieme, talvolta mescendosi gli uni agli altri, talvolta proseguendo da soli.
Crescendo e decrescendo si alternavano; ogni tanto una scheggia impazzita di quell'orchestra accelerava, trainando con sè qualche strumento, mentre altri, più potenti nella loro calma, tentavano di rallentare la corsa.
Ecco un movimento concitato, pensò. Prima gli archi e i violini, poi la voce del tenore, poi ancora una sferragliata di tutti gli altri strumenti: così dovevano essere rappresentati i momenti più intensi della vita.
Ancora un altro momento: i piatti che si scontrano, dal clangore sorge un nuovo rumore di percussioni, via via crescendo in forza, in intensità, fino a diventare un unico, indistinto frastuono - e poi, il silenzio. Un momento d'angoscia, un momento forse di dolore.
Nel ripensare a tutti quei momenti, la pelle tremava come scossa da brividi, forse di paura, forse di piacere.
Poi, un ultimo istante, e via: è il momento dell'adagio del presente. Un'armonia di suoni, come una dolce carezza musicale; il lieve incedere di passi, il sottile cigolare del legno del palco; una voce, il sussurro di una musa, che riempie l'aria, che supera il suono e diventa un sorriso, una luce così intensa da abbagliare, nella speranza di un bacio, di un risveglio dolce da un dolce sogno.
author: Mishra
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martedì, 27 marzo 2007,20:00
Ordunque, come avrete notato, non pubblico più strip da qualche giorno. Dopo 70 strip - 10 settimane, incredibile - ho pensato che forse è il caso di metterci un bel punto.
Esattamente: le mie vecchie strip sono finite qui.
Piccolo particolare:notate quel corsivo in vecchie strip.
Il che vuol dire che a breve vi tirerò fuori un'altra sorpresina.. grazie anche e soprattutto alla Wacom Volito2 che ho appena ordinato e che mi dovrebbe arrivare, se tutto va bene, in pochi giorni. Cercatevi da soli cos'è, serve a creare suspence :)
E a chi si domanda come saranno i nuovi fumetti, rispondo dicendo una cosa sola..
"I THINK I JUST FAILED A SPOT CHECK!"

Buon google a tutti voi ;)


I see a red door and I want it painted black
No colors anymore I want them to turn black
I see the girls walk by dressed in their summer clothes
I have to turn my head until my darkness goes
I see a line of cars and theyre all painted black
With flowers and my love both never to come back
I see people turn their heads and quickly look away
Like a new born baby it just happens evry day
I look inside myself and see my heart is black
I see my red door and it has been painted black
Maybe then Ill fade away and not have to face the facts
Its not easy facin up when your whole world is black
No more will my green sea go turn a deeper blue
I could not foresee this thing happening to you
If I look hard enough into the settin sun
My love will laugh with me before the mornin comes
I see a red door and I want it painted black
No colors anymore I want them to turn black
I see the girls walk by dressed in their summer clothes
I have to turn my head until my darkness goes
Hmm, hmm, hmm,...
I wanna see it painted, painted black
Black as night, black as coal
I wanna see the sun blotted out from the sky
I wanna see it painted, painted, painted, painted black
author: Mishra
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domenica, 25 marzo 2007,13:44
Voilà, un piccolo resoconto degli ultimi giorni, tanto per giustificare la mia assenza.
IMG_5835IMG_5837 Vabbè, che mercoledì abbiano iniziato a fumarmi gli zebedei s'è capito. Giovedì lezione, poi ritorno a casa, si cerca di organizzare l'uscita serale.
Alla fine le cose vanno benissimo: siamo io, Fede, Fla, Alessandra, Ste, Irene, più Fab e Raku (che ormai è collega di università ad honorem!), più Giuseppe e Carmine che ci raggiungono con "solo" due ore di ritardo.
Vabbè, ci strafoghiamo di cibo, poi ci si mette in marcia verso casa..
L'indomani, venerdì 23, seminario di endocrinologia. DUE PALLE INDESCRIVIBILI! O meglio, alcune cose sono anche state interessanti.. ma è impossibile sperare di tenere un branco di studenti attenti su un argomento per 10 ore continuate!
e così, alle 20 meno qualcosa, si parte dalla prima clinica medica verso Piazza di Sagna dove è in programma la serata del club (ora sotto la nuova veste di Bacco, tabacco e cenere). Serata allegra fra amici e gente che non vedevo da tanto tempo, in compagnia di mr. Taylor che è venuto da Londra per presentarci le sue ultime creazioni..BTeC
insomma, stanchezza tremenda quando all'alba dell'una decidiamo di metterci in moto.
Arrivato a casa attorno alle 2, tempo di dormire 3 ore e spicci e di nuovo in piedi per tornare al meraviglioso convegno.. finito alle 5, coi miei che finiscono il loro questionario poco prima delle 6 (e ti pare!), torniamo verso casa, nemmeno salgo, prendo le chiavi dell'auto dallo zaino e via all'aperitivo di Claudia..
Stranamente, ieri sera sono rimasto a casa :D non solo per la stanchezza invereconda, ma anche e soprattutto per un mal di pancia devastante - dovuto forse al fatto che mentre i prof parlavano di diabete ed obesità noi tutti eravamo al buffet a fare colazione.. :D
Vabbè, sic stantibus rebus, io vi saluto e vi auguro una buona giornata. Sto lavorando a una nuova versione dei miei fumettini.. solo che mi ci vorrà un pò di tempo, almeno fino a lunedì per comprare la tavoletta grafica :)
By the hammer & the nine..
author: Mishra
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sabato, 24 marzo 2007,21:17
Ricevo la catena dalla nostra Bambolina preferita.

1 - come ti senti oggi?

Francesco Guccini - L'Avvelenata
Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni
credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni;
va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia,
chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato...
Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante,
mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d' un cantante:
giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo,
e un cazzo in culo e accuse d' arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta...
Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa,
però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia;
io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi:
vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso...
Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare,
godo molto di più nell' ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopare...
se son d' umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie:
di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo...
Io tutto, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista,
io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista!
Io frocio, io perchè canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretino,
io solo qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare!
Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento?
Ovvio, il medico dice "sei depresso", nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento.
Ed io che ho sempre detto che era un gioco sapere usare o no ad un certo metro:
compagni il gioco si fa peso e tetro, comprate il mio didietro, io lo vendo per poco!
Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po' di milioni,
voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni...
Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete,
un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate!
Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso,
mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso
e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare:
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!


2 - com'è la tua personalità?

Virgin Steele - Invictus
I sing of Power, Magick and Faith, a Sonnet of Pure Victory
A Hymn to the Spirits of Freedom and Grace and whichever Gods there may be
Manacled, Beaten, Blackened and Burnt, Cast from the Light of the Goal
I'll never falter, stumble or kneel thanks to the strength of my Soul
Lashed by the Winds of Fate, stung by the Gods of Hate
I'm Rising in Power, I'm Rising Unchained
Call this a Sacred Vow, All that I tell you now:
 I may be bloody, but I am unbowed - I am Power!
Hearken the Hour, Season and Day, Phantom of Dark Misery
Summon your Demons, Hunger and Hate, Spirits of Impurity
Ravaged by fire, stripped and enslaved, torn from the World that I know
I'll never cry out, buckle or kneel I am the King of my Soul
Stung by the Gods of Wrath, blinded by Circumstance
I'm Rising in Power, I'm Rising Unchained
All that I tell you now Sure as a Sacred Vow:
I may be bloody, but I am unbowed!
Die, fall on your Sword, fall on your knees, die like your Son nailed to his tree
Die by my Hand, die by my Sword right on this Site, Vultures defile
Die, fall on your Sword, fall on your knees, die in the Sun nailed to these trees
Die by my Hand, die in my Heart flung from the Heights, forever fall
I sing of Power, Magick and Might, a Sonnet of Pure Victory
A Hymn to the Fearless, the Savage, the Brave, the Spirit of our Liberty
Total my debts, tally my sins, charge each offence on my scroll
I'll never alter the course of my steele, I am the King of my Soul
Lashed by the Winds of Fate, stung by the Gods of Hate
I'm Rising in Power through murdering rain
Stronger than Faith allows, braver than Hero's Vows
My Head is Bloody, but I am unbowed
I am Power - Power!

3 - la cosa più importante che ti hanno insegnato?

Ho imparato a sognare - Negrita
Ho imparato a sognare che non ero bambino, che non ero neanche un'età,
quando un giorno di scuola mi durava una vita e il mio mondo finiva un pò là
Tra quel prete palloso che ci dava da fare e il pallone che andava come fosse un motore
C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..
Ho imparato a sognare e ho iniziato a sperare che chi c'ha da avere avrà
Ho imparato a sognare quando un sogno è un cannone che se sogni ne ammazzi metà
Quando inizi a capire che sei solo in mutande, quando inizi a capire che tutto è più grande
C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..
Tra una botta che prendo e una botta che do, tra un amico che perdo e un amico che avrò,
che se cado una volta, una volta cadrò, e da terra da lì m'alzerò..
C'è che ormai che ho imparato a sognare, non smetterò.
Ho imparato a sognare quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là
Cavalcando aquiloni oltre muri e confini, ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse per giocare son buone, quando tutta la vita è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..
Tra una botta che prendo e una botta che do, tra un amico che perdo e un amico che avrò,
che se cado una volta, una volta cadrò, e da terra da lì m'alzerò..
C'è che ormai che ho imparato a sognare, non smetterò..
C'è che ormai che ho imparato a sognare, non smetterò...

4 - cosa farai nel weekend?

Crying, Waiting, Hoping - The Beatles
Crying, waiting, hoping you'll come back
I just can't seem to get you off my mind
Crying, waiting, hoping you'll come back
You're the one I love, I think about you all the time
Crying, do do do do, tears keep on falling all night long
Waiting, do do do do, it seems so useless I know it's wrong
Keep on crying, waiting, hoping you'll come back
Maybe someday soon it'll change and you'll be mine
Crying, do do do do, tears keep on falling all night long
Waiting, do do do do, it seems so useless I know it's wrong
Keep on crying, waiting, hoping you'll come back
Maybe someday soon it'll change and you'll be mine
Crying, waiting, hoping

5 - se uno sconosciuto ti offre una caramella, cosa fai?

(MA CHE NE SO!)

6 - cosa vorresti dire a te stesso?

Autodafè - Frankie Hi-NRG Mc
Prendo le distanze da me perché non voglio avere niente a cui spartire con me, da condividere con chi come me non fa nulla per correggersi : sono il mio nemico, il più acerrimo. Carceriere di me stesso con la chiave in tasca invoco libertà ma per adesso so che questa cella resterà sprangata a triplice mandata dall' interno : sono l'anima dannata messa a guardia del mio inferno. Reprimo ogni possibile "me", inflessibile, inarrestabile nel mio restare fermo immobile, segno i giorni scorrere sul calendario, faccio la vittima, il mandante ed il sicario.. Sono l'Uomo Nero che turbava i sogni quando li facevo, credevo di esser libero ma non mi conoscevo come adesso ed ego non mi absolvo neanche quando mi confesso dei peccati che ho commesso - e guido un autodafè - In cattiva compagnia soprattutto se sto solo, negativo come i G in una picchiata, prendo il volo, salgo, stallo e aspetto il peggio, che non sta nella caduta ma nell'atterraggio come dice Hubert. Malato immaginario più di quello di Molière, sono il mio gregario e mi comporto da Salieri e non chiedermi il perché, che come il Tethered quando perdo il filo poi non mi puoi più riprendere..
Caro amico non ti scrivo, non ti cerco e non ti chiamo mai, batti un colpo se ci sei e se stai ascoltandomi, strappami da questo mio torpore atarassico, mi son perso dentro un parco che è giurassico e non trovo vie d'uscita : vieni a prendermi o precipito, scivolo come Maximillian verso il buco nero del fastidio : nel tedio per me non c'è rimedio e me ne accorgo perché sono sotto assedio mentre tu mi fai l'embargo. Critico, m'arrampico su cattedre che non mi spettano e mi accorgo solo dopo un attimo che esagero : ma come al solito il danno fatto è irreparabile, la storia è irreversibile, la mia memoria è labile e lavabile.. Abito quest'ombra con contratto ad equo-canone pagando la pigione all'abitudine e prendendo l'eccezione come regola di vita : sto di casa a pianterreno e gioco a fare lo stilita.. Vago, divago, come il dr. Zivago io mi sbraccio e non mi vedi, cerco mani e spesso trovo piedi, cerco fumi e trovo lumi che mi bruciano, ed io so bene che le cicatrici restano. Carta, penna e poco più per stare a galla, nella testa il mio pensiero è come un ragno in una bolla : seduto in riva al fiume aspetta di veder passare il mio cadavere.. pazientemente...


7 - cosa vorresti dire a una persona cara?

My Way - Frank Sinatra
And now, the end is here
And so I face the final curtain
My friend, I'll say it clear
I'll state my case, of which I'm certain
I've lived a life that's full
I traveled each and ev'ry highway
And more, much more than this, I did it my way
Regrets, I've had a few
But then again, too few to mention
I did what I had to do and saw it through without exemption
I planned each charted course, each careful step along the byway
And more, much more than this, I did it my way
Yes, there were times, I'm sure you knew
When I bit off more than I could chew
But through it all, when there was doubt
I ate it up and spit it out
I faced it all and I stood tall and did it my way
I've loved, I've laughed and cried
I've had my fill, my share of losing
And now, as tears subside, I find it all so amusing
To think I did all that
And may I say, not in a shy way,
"Oh, no, oh, no, not me, I did it my way"
For what is a man, what has he got?
If not himself, then he has naught
To say the things he truly feels and not the words of one who kneels
The record shows I took the blows and did it my way!

8 - dove sta andando la tua vita?

Stairway To Heaven - Led Zeppelin
There's a lady who's sure all that glitters is gold
And she's buying a stairway to heaven.
When she gets there she knows, if the stores are all closed
With a word she can get what she came for.
Ooh, ooh, and she's buying a stairway to heaven.
There's a sign on the wall but she wants to be sure
'Cause you know sometimes words have two meanings.
In a tree by the brook, there's a songbird who sings,
Sometimes all of our thoughts are misgiven.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it makes me wonder.
There's a feeling I get when I look to the west,
And my spirit is crying for leaving.
In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees,
And the voices of those who stand looking.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it really makes me wonder.
And it's whispered that soon if we all call the tune
Then the piper will lead us to reason.
And a new day will dawn for those who stand long
And the forests will echo with laughter.
If there's a bustle in your hedgerow, don't be alarmed now,
It's just a spring clean for the May queen.
Yes, there are two paths you can go by, but in the long run
There's still time to change the road you're on.
And it makes me wonder.
Your head is humming and it won't go, in case you don't know,
The piper's calling you to join him,
Dear lady, can you hear the wind blow, and did you know
Your stairway lies on the whispering wind.
And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul.
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How everything still turns to gold.
And if you listen very hard
The tune will come to you at last.
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll.
And she's buying a stairway to heaven.
author: Mishra
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mercoledì, 21 marzo 2007,16:42
Falce, furia, e rose.
Falce e furia, perchè oggi sono veramente incazzato. Un vecchio detto dice che ambasciator non porta pena - io invece sono davvero esausto. Perchè? Premetto a chi non lo sa che da qualche anno (ossia, dal primo anno di uni) svolgo l'ingrato compito di rappresentante di facoltà. O meglio, oltre a svolgere le mansioni di un rappresentante di facoltà, mi occupo anche della gestione di un sito fatto appunto per gli studenti del mio corso (che pago io personalmente, anche se fortunatamente una buona metà dell'importo, almeno quest'anno, è stata coperta dalle donazioni di alcuni degli utenti). Inoltre, parlo con PARECCHI professori con cadenza quasi settimanale, facendo sempre tutto il possibile per aiutare sia docenti che discenti nella speranza di fare il meglio del nostro meglio. E vabbè.
Poi, un giorno, arriva una notizia di cui io non sono a conoscenza. Beh, poco male, direte voi. NO, invece!, perchè qualcuno ha la bella pensata di prendersela con me, dicendo che non sono nemmeno capace di far circolare un avviso importante e urgente.. talmente importante e urgente che il prof interessato non ha nemmeno pensato ad appendere un avviso sulla porta dell'aula, ma ha fatto solo un paio di files (nota: a carattere 150!) che sono rimasti ONLINE, nemmeno tra gli avvisi ma tra i download - per la serie, o qui ci capiti per caso, o col cacchio che scopri niente.
Io mi chiedo solo se questa gente - piccole persone, che evidentemente non hanno nemmeno idea di cosa voglia dire altruismo - abbia la minima idea di quello che uno come me fa per loro. Non me ne frega niente, non voglio ringraziamenti, non voglio un premio in denaro, davvero.. la sola cosa che vorrei sarebbe un minimo di comprensione. Evidentemente, per quanto a me sembri poco, è decisamente troppo.
Mi prendo un giorno o due di break da tutto questo. Domani appendo i fogli, faccio circolare gli avvisi, e ciccia. Non ho intenzione di rodermi ulteriormente il fegato per questa massa di - perdonate il latinismo - stronzi.

Per le rose del titolo: se ne riparlerà in un altro momento, in cui sarò meno incazzato e più sereno. (per chi sa, comunque, due sole parole: poche novità.)
author: Mishra
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martedì, 20 marzo 2007,19:21
Strip numero 70!
La scena non era proprio così, ma era sull'autobus, dove due ragazzi di 14-15 anni, vedendo la grandine che restava inchiodata sul tetto dell'auto a fianco all'autobus su cui ero (il solito, maledetto 709), hanno pensato che fosse NEVE. (è difatti risaputo che i fiocchi di neve non sono noti per la loro leggiadria, quanto per il fatto che sono chicchi grossi qualche millimetro, pesanti, e che fanno TOC TOC TOC sbattendo ripetutamente contro finestre, vetri ecc..)

author: Mishra
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martedì, 20 marzo 2007,16:25
Ho imparato a sognare che non ero bambino, che non ero neanche un'età,
quando un giorno di scuola mi durava una vita e il mio mondo finiva un pò là
Tra quel prete palloso che ci dava da fare e il pallone che andava come fosse un motore
C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..


Ho imparato a sognare e ho iniziato a sperare che chi c'ha da avere avrà
Ho imparato a sognare quando un sogno è un cannone che se sogni ne ammazzi metà
Quando inizi a capire che sei solo in mutande, quando inizi a capire che tutto è più grande
C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..


Tra una botta che prendo e una botta che do, tra un amico che perdo e un amico che avrò,
che se cado una volta, una volta cadrò, e da terra da lì m'alzerò..
C'è che ormai che ho imparato a sognare, non smetterò.


Ho imparato a sognare quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là
Cavalcando aquiloni oltre muri e confini, ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse per giocare son buone, quando tutta la vita è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..


Tra una botta che prendo e una botta che do, tra un amico che perdo e un amico che avrò,
che se cado una volta, una volta cadrò, e da terra da lì m'alzerò..
C'è che ormai che ho imparato a sognare, non smetterò..
C'è che ormai che ho imparato a sognare, non smetterò....


Grazie a tutti voi per le visite a questo sito - ora che scrivo sono 9994, mi permetto di dire GRAZIE DELLE 10MILA VISITE! tornate a trovarmi.
author: Mishra
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lunedì, 19 marzo 2007,21:32
La radio trasmetteva da ore sempre lo stesso cd, sempre le stesse poche canzoni, che da quando era partito continuavano a tenergli compagnia.
Ho baciato labbra di miele, cantava la voce di BonoVox, ma non ho ancora trovato ciò che cerco.
Un sottile sbuffo di fumo uscì dalla sua bocca; la pipa appesa a ciondoloni sulle sue labbra danzava leggermente a ogni accelerazione, a ogni frenata, ndolente compagna di viaggio come un albatro di Baudelaire.
Dove era partito? Non aveva importanza.
Da quanto era partito? Non lo ricordava.
Dove era diretto? Non lo sapeva.
Ma la sua macchina continuava a portarlo dritto, spedito lungo la stessa strada. Una strada lunga, forse una strada senza fine. Un'altra canzone sembrava proprio dire questo: correndo veloce su una strada a senso unico ringhiava la voce di Fridèn degli In Flames, in una canzone che non aveva nulla a che vedere con la precedente. Dolce ed ovattata la prima, violenta e furiosa questa. Ma alla fine era giusto così, per trovare l'armonia bisognava destreggiarsi anche in questi contrappassi.
Guardando fuori dalla macchina, il conducente vedeva paesaggi sempre diversi e sempre uguali, macchie di colore nella notte, sagome rese evanescenti dalla velocità. Avrebbe potuto rallentare, avrebbe potuto soffermarsi di più a vedere i dettagli indistinti, cercando di dare un senso, una forma a quelle immagini così fugaci.
Ma una parte di lui sapeva che non poteva rallentare. Su quella strada non c'era tempo per fermarsi, non c'era tempo per rallentare - l'unica cosa che poteva fare era continuare dritto, spedito.
Un'altra canzone permeò l'aria. Non è vero che ci ammazza il virus della mucca pazza diceva un certo Falloppio, trattenendo a stento le risate. Già, dopo la quiete e dopo la tempesta era il momento delle risate: abbozzò un timido sorriso, cercando ancora una volta di non pensare, ma solo di guardare quelle poche figure che poteva percepire nel dettaglio a quella velocità. Per le regole alchemiche della prospettiva, sapeva che le immagini più lontane erano quelle che sarebbero rimaste più a lungo nel suo campo visivo, e come tali forse le sole che avrebbe potuto conoscere. Gli sarebbe forse piaciuto avvicinarsi a quelle, vederle più da vicino, ma sapeva che, sempre in virtù di quella finta alchimia, vederle più nel dettaglio equivaleva a vederle per meno tempo. Preferì continuare dritto sulla sua strada, limitandosi a sospirare nel veder svanire quelle sagome.
Passò qualche minuto ancora. Non una parola, solo la musica e l'incessante rumore del motore di quella bizzarra auto.
Clic. Il disco era finito, ancora qualche secondo e una nuova canzone sarebbe iniziata. La riconobbe dal primo secondo: una canzone che non lo faceva impazzire, ma che, per qualche ragione ignota, era finita in quel disco. Sei sempre stata così bella, come un bimbo, giovane e piena di vita diceva Alice Cooper, senza parlare di una persona specifica, ma dicendo che ogni donna ha un nome. Quella canzone lo commuoveva sempre, forse per il tono di voce, così caldo e profondo, o forse per la musica.. o per cento altri motivi che non avrebbe mai saputo definire. Si strofinò gli occhi - erano forse lacrime, quelle?
Cambiò traccia. Anche stavolta, dopo due secondi sapeva che canzone fosse: si chiamava The Spirit Carries On, ed era una canzone che riassumeva il senso di un'intera vita. Protetto dalla luce che mi avvolge, libero da dolore e paura.. se morissi domani, non me ne preoccuperei perchè ora so che quando non ci siamo più, l'anima sopravvive. Si immerse nella musica, lasciando che essa divenisse tutt'uno col suo spirito. Socchiuse gli occhi, inspirò profondamente, come se quel gesto fosse per lui una catarsi.
Un istante dopo li riaprì, meravigliandosi di quello che poteva vedere qualche centinaio di metri più avanti: una persona che chiedeva un passaggio, un autostoppista. Curiosamente, rallentò.
"ciao - gli disse l'autostoppista in questione, una ragazza come tante - posso salire con te?"
Con un cenno della testa, le disse di sì.
"Dove vai?" gli chiese lei.
Si fermò un istante, a pensare. Un'idea della sua meta la aveva, ora.
La radio gracchiava un pezzo dei Negrita. Cavalcando aquiloni oltre muri e confini ho imparato a sognare da là.. Quando tutte le scuse per giocare son buone, quando tutta la vita è una bella canzone, c'era chi era incapace a sognare e chi sognava già..
Sorrise. "Verso i miei sogni", le rispose.
author: Mishra
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lunedì, 19 marzo 2007,19:31
Paolo: "Giochiamo a ping pong?"
Mish: "sì!"
[minuti dopo]
Mish: "Casto fermare il tempo!"
Paolo: "non puoi interferire con gli oggetti!"
Mish: "azz.. allora sposto il tavolo!"
Paolo: "lancio muro di ghiaccio, così la pallina rimbalza nel tuo campo e ho tempo di avvicinarmi!"
Mish: "lancio Cavaliere del drago, evoco un Drago Disegnato Decisamente Male che mangia la pallina!"
Paolo: "Il mio guerriero fa un doppio 20 col dado, e uccide il tuo drago con la sua Spada Vorpal +5!"
Mish: "uhm.. Dito della morte!"
Paolo: "tiro salvezza.. venti!"
Mish: "azz, hai vinto!"

sì, forse lo spirito di D&D ha un pò contaminato la nostra partita..

author: Mishra
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