26 dicembre 2006. Oggi si parte.. poche ore per prepararmi (sempre all'ultimo, come al solito), qualche casino con l'ipod di mio padre, e poi via, spediti verso nord. La strada scorre sotto di noi, senza traffico, fermandoci qua e là a immortalare nella memoria paesaggi illuminati da una luca nuova - una luce di settembre riportata a dicembre. Il sole ci scivola alle spalle mentre piano piano le luci della Francia si fanno più vicine.
27 dicembre 2006. Seduto a un tavolo di un ristorante, di fronte a un'insalata, lo sguardo rivolto verso le dieci, cento, mille persone sedute lì vicino. Una ragazza triste seduta al tavolo coi suoi, lo sguardo spento che indugia nel piatto un istante, poi su una candela, poi verso il telefono; appena questo suona, il sorriso si dipinge sul suo volto, e per dieci, quindici, venti minuti continua a sorridere. Non so perchè, ma quest'immagine m'è rimasta impressa a fuoco nella memoria.
28 dicembre 2006. Il vento sfreccia sul mio volto, le onde si scansano quando passiamo noi. Per essere fine dicembre, è incredibile che ci sia la possibilità di fare un giro in motoscafo, fermandoci a prendere il sole alle Lerins, sfrecciando su un mare piatto come una tavola blu (ah, le mie solite citazioni musicali!). Sera al sushibar.. e chi sta meglio di me?
29 dicembre 2006. Un pomeriggio in spiaggia, a prendere il sole, bevendo vino e mangiando carpaccio di tonno. Le ultime cartoline, o meglio LE cartoline visto che le ho scritte tutte lì, gli ultimi regali, gli ultimi raggi di sole prima del vento.
30 dicembre 2006. Nel solito mercatino di Natale, alla ricerca di qualcosa di imprecisato, raccatto un Signore degli Anelli in francese, illustrato, a pochi spiccioli. Sotto le gocce di una pioggerellina inesistente, mi lascio cullare dalle note di una canzoncina, prima di prendere il treno a Ventimiglia per tornare poche ore fa qui a Roma.
And I'll dance in the rain
Dive in the pool of life
to wash away the poison
And I dance through this pain
My body in a starless night
To wash away the poison
from my soul..
27 dicembre 2006. Seduto a un tavolo di un ristorante, di fronte a un'insalata, lo sguardo rivolto verso le dieci, cento, mille persone sedute lì vicino. Una ragazza triste seduta al tavolo coi suoi, lo sguardo spento che indugia nel piatto un istante, poi su una candela, poi verso il telefono; appena questo suona, il sorriso si dipinge sul suo volto, e per dieci, quindici, venti minuti continua a sorridere. Non so perchè, ma quest'immagine m'è rimasta impressa a fuoco nella memoria.
28 dicembre 2006. Il vento sfreccia sul mio volto, le onde si scansano quando passiamo noi. Per essere fine dicembre, è incredibile che ci sia la possibilità di fare un giro in motoscafo, fermandoci a prendere il sole alle Lerins, sfrecciando su un mare piatto come una tavola blu (ah, le mie solite citazioni musicali!). Sera al sushibar.. e chi sta meglio di me?
29 dicembre 2006. Un pomeriggio in spiaggia, a prendere il sole, bevendo vino e mangiando carpaccio di tonno. Le ultime cartoline, o meglio LE cartoline visto che le ho scritte tutte lì, gli ultimi regali, gli ultimi raggi di sole prima del vento.
30 dicembre 2006. Nel solito mercatino di Natale, alla ricerca di qualcosa di imprecisato, raccatto un Signore degli Anelli in francese, illustrato, a pochi spiccioli. Sotto le gocce di una pioggerellina inesistente, mi lascio cullare dalle note di una canzoncina, prima di prendere il treno a Ventimiglia per tornare poche ore fa qui a Roma.
And I'll dance in the rain
Dive in the pool of life
to wash away the poison
And I dance through this pain
My body in a starless night
To wash away the poison
from my soul..






