On Air: Blind Guardian - Noldor (Dead Winter Reigns)

venerdì, 27 gennaio 2006,09:10
Pauerone Heavy Metal True Metal
Pauerone/Heavy True Metal. Il Pauerone Heavy/True Metal (in seguito verrà abbreviato semplicemente come Pauerone) ascolta principalmente heavy metal, power metal ed epic metal.
Il Pauerone e' spesso un fondamentalista.
Il Pauerone beve principalmente birra.
Il Pauerone indossa spesso magliette di gruppi heavy metal, power metal ed epic metal.
Il Pauerone odia i poser.
Il Pauerone spesso non ha occhi per altri generi.
Quando al Pauerone viene detto cio', risponde col fatto che quelli che non hanno occhi per vedere sono coloro che criticano il suo pensiero.
Il Pauerone e' spesso appassionato di fantasy.
Il Pauerone ha letto ogni libro di Tolkien minimo tre volte.
Il Pauerone difende la purezza del metallo, a costo della vita.
I Paueroni tra loro usano chiamarsi con nomi particolari quali 'Defender'.
Il Pauerone ama i perizomi, specialmente quelli leopardati.
Il Pauerone ha i capelli lunghi, altrimenti verrà automaticamente catalogato dai suoi compagni come poser.
Ma il Pauerone sa che il vero spirito del true metallaro risiede all'interno, la dove il metallo batte.
Il Pauerone Puzza.

Che metallone sei?
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author: Mishra
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mercoledì, 25 gennaio 2006,21:25
È un pò che non scrivo. Martedì scorso ero triste per quel 21.. il giorno dopo l'ho portato a 24 all'orale, e giovedì ho preso 30 a patologia. Poi, venerdì sera, un mio amico è venuto a mancare. Non ci conoscevamo benissimo, non era una persona che vedevo spesso, ma era un ragazzo che per 4 anni ho visto praticamente tutit i giorni, con cui ridevo e scherzavo, con cui condividevo gusti ed interessi. E poi così, un giorno, come niente fosse.. Tutto cambia. Ti arriva la voce di una malattia grave, incurabile, ma non ci pensi, lasci quella notizia in un angolo della tua mente, magari sperando che se riesci a dimenticarla sparisce anche dalla realtà. E invece no, quella malattia lentamente ma senza alcuna pietà prosegue, morde, mangia e divora, lascia un ragazzo della mia età su un letto, fermo, immobile, drogato, sotto anestesia. E poi il tracollo, la fine, la sensazione di sconforto che lascia sempre la morte. E allora mi tornano in mente tanti ricordi, lezioni di teatro, pranzi insieme, risate e scherzi, discussioni, persino la sola volta che abbiamo parlato di un nostro interesse comune... Ma ormai non c'è che quello. Un ricordo, e nulla più. Enrico se n'è andato, e con lui un pezzo di tutti noi suoi amici e conoscenti, che forse proprio per questo fatto abbiamo iniziato a porci domande. Perchè proprio lui? perchè adesso, a 20 anni? perchè a un ragazzo qualsiasi? Perchè? Qual è il senso ultimo di tutto questo?
Mi fa troppo male pensarci. Mi fa male più di quanto io sia riuscito a esprimere con le lacrime al funerale o qui con le mie parole.. è un dolore crudele, selvaggio, un dolore che mi colpisce proprio perchè so che non ho mai avuto occasione di discutere con lui di tante cose e non l'avrò più, perchè una parte di tutti i bei ricordi che ho conservato nella mia vita si è irrimediabilmente tinta di un altro colore, perchè non ci sono parole, gesti, niente che possa colmare questo vuoto. dovunque tu sia, se esiste qualcosa oltre questa vita, spero che tu possa star bene. Ciao, Enrico.
author: Mishra
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martedì, 10 gennaio 2006,13:00
Mi sono posto un interrogativo interessante in questi giorni.
Cosa cerco dalla vita?
C'è chi nella vita cerca il potere, chi i soldi, chi la conoscenza - d'altronde, fatti non fummo per viver come bruti.
Mi domando allora.. cosa cerco io dalla mia vita?
Amicizia? No, non ho bisogno di cercarla. Gli amici so che ci sono, li sento sempre vicini anche quando non ci sono perchè so che basterebbe una loro parola di conforto per star meglio.
Soldi? No, per carità, ogni volta che ho qualche soldino lo spendo per fare regali a destra e manca.
Calma? Beh quella sì.. ma fortunatamente è più il tempo che posso passare in pace che quello in cui il mondo mi perturba.
Fortuna? via, la fortuna non si cerca, o la si ha o non la si ha (e se non la si ha si tende a dire che non esiste). E sono abbastanza fortunato.
Potere? IO?? ma stiamo scherzando?
Energia? Ecco quella di prima mattina mi farebbe comodo.. ma dopo il caffè va subito meglio..
Conoscenza? Sì, decisamente, mi piacerebbe riuscire a ricordare tutto quello che studio o meglio ancora mi piacerebbe sapere in principio tutto quello che dovrei sapere. Ma la scienza infusa non esiste.
Divertimento? Mah, forse sì, mi piacerebbe avere un pò più tempo libero da passare a ridere e scherzare, o al cinema, o anche attorno a un tavolo a giocare a qualcosa.
Insomma? cosa cerco? forse quello che cerco è proprio la risposta a questa domanda.

PS: per chi ha notato che non c'è scritto se cerco l'amore... beh, l'ho già trovato, ergo non vedo perchè dovrei cercarlo
author: Mishra
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sabato, 07 gennaio 2006,16:03
Nella vita c'è sempre bisogno di cambiare qualcosa. Che sia cambiare amici, che sia cambiare professione, che sia anche solo comprare un vestito nuovo e gettarne uno vecchio, la necessitrà di cambiare  qualcosa che sentiamo tutti prima o poi nella vita.
E così, anche io sto passando un momento di cambiamento. Non so, quello cui ero abituato prima non mi soddisfa più: sono stanco di tutto il nero che mi circonda, sono stanco di sentirmi sempre più di quanto sono, sono stanco di me stesso, del mio infantilismo, dei miei comportamenti spesso e volentieri inopportuni. Sono stanco di vivere in un castello creato da me a mia immagine e somiglianza, sono stanco di guardarmi attorno e vedere che molto spesso la gente si aspetta da me qualcosa che non sono capace di dare.
Quello che sono io lo sanno poche persone, solo un numero veramente esiguo di persone può dire di conoscermi bene, di sapere tutto di me, di sapere perchè sono così, quali sono state le vicende che mi hanno portato a vivere questa vita che vivo adesso. Una vita che - per carità - mi va benissimo, anzi forse è come l'ho sempre sognata, ma che alla fine mi delude. Perchè per troppe persone sono uno stronzo insensibile, per troppe persone sono una persona che pensa troppo e che si apre poco ai sentimenti, per troppe persone sono un soggetto che vuole sempre ottenere il suo scopo senza curarsi dei mezzi. E non è vero.
Sono una persona buona, in fondo, con chi se lo merita, sono sempre disposto ad ascoltare, a dare un parere obbiettivo e non critico; sono una persona che ha piacere nell'offrire sostegno a chi ne ha bisogno, e che non vuole in cambio nulla; sono una persona che, nonostante le batoste prese sui denti dalla fortuna che troppe volte mi ha voltato le spalle, ha sempre avuto il coraggio di continuare, di reagire, e anzi di ritenersi sempre fortunato.
Non sopporto però più i problemi inesistenti di tante persone, non sopporto più il volersi nascondere dopo aver tirato il sasso, non sopporto più l'atteggiamento di chi mi fa sempre sembrare il colpevole pur di non assumersi una sua propria responsabilità. Perchè non è così facile addossarsi le proprie colpe, o almeno non è facile come lo scagliarle su chi è soltanto uno spettatore delle vicende del mondo.
Basta, basta, basta. sono stufo marcio di sentirmi sempre sbagliato, di sentire queste voci che continuano ad accusarmi di cose che non ho fatto, sono stanco di sentire quisquilie diventare travi nell'occhio di chi mi parla. Alle volte vorrei davvero che questo mondo fosse diverso, che potessi conservare quelle poche cose che mi vanno bene e mandare a quel paese tutto il resto. Ma al solito questo è il migliore dei mondi possibili, figuriamoci gli altri. Io il mio angolo di paradiso in terra l'ho trovato, eppure giorno dopo giorno quel caos che c'è al di fuori continua a opprimermi, e giorno dopo giorno ho sempre più paura di far pesare tutto questo mondo sulle spalle della persona che sa farmi star meglio con un suo sorriso, o su quelle degli amici che mi stanno vicini..
author: Mishra
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venerdì, 06 gennaio 2006,17:17
Che stress.. non ce la faccio già più e siamo solo al sei di gennaio! Gli esami sono proprio messi nella data migliore, così uno si stanca subito e via. Vabbè, no comment, va. Immunologia è quasi finita, patologia sto a buon punto e devo solo ripetere, mancano meno di due settimane eppure sono abbastanza tranquillo, strano, perchè due giorni fa ero in paranoia più totale. Vabbè, comunque tutto procede al meglio, sono felice e contento di come sta andando la mia vita in questi giorni anche perchè i miei son partiti e quindi in casa c'è tanta tranquillità.. e il silenzio mi aiuta a studiare.. tra l'altro dovrebbero tornare da un momento all'altro. Vabbè!! (ho messo 3 vabbè su quattro righe.. namo bene) Ora direi che l'unica cosa da fare è sperare che gli esami vadano bene.. Al solito, più che lo studio mi servirebbe una sana dose di Qlo, però chissà, magari potrebbe andarmi bene.
Saluuuto
author: Mishra
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domenica, 01 gennaio 2006,14:19
Primo post del 2006 su questo blog. Bene!
iniziamo col dire: ho dormito 3 ore, sono tornato a casa alle 4 e mi son messo a studiare perchè ero ancora sotto gli effetti del caffè di poco prima. Crollo definitivamente attorno alle 5, riapro gli occhi alle 8 e 30, non riesco più a dormire, alè!! E insomma, per la serie chi studia a capodanno studia tutto l'anno, ho iniziato bene.
Ma scherzi a parte, l'anno è davvero iniziato in gloria. Immaginavo che mi sarei perso lungo la strada, che saremo arrivati tardi e che fossi l'unico sconosciuto in mezzo a gente che si conosceva da tempo. E invece mi son trovato benissimo (e ho pure trovato la strada sia all'andata che al ritorno!) insieme a splendide persone. Persone che non conoscevo se non di vista, persone con cui ho parlato poche volte, persone con cui chiacchiero spesso, cui si aggiunge, dulcis in fundo, la mia piccola. Mi sono divertito, sono stato bene e sono molto molto contento. (e giusto per dirlo per la milionesima volta: è bello essere innamorati!)
Veniamo dfgal dì odierno. Propositi per il 2006:
perdere meno tempo in cazzate e dedicarmi a cose più serie. (ovvero: se proprio devo perdere tempo giocando al pc, scegliamo un gioco decente)
dedicare più tempo agli amici e alle amiche (andare più spesso al pub a bere)
studiare più seriamente. (ossia provare a studiare con convinzione non solo a dicembre e maggio quando ho uni)
e soprattutto, rispettare la mia ormai celebre lista delle priorità (ossia: Ele prima di tutto).

Ipso facto... Bene, il 2006 è iniziato da favola, speriamo che duri così.
author: Mishra
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