Blind Guardian - Noldor (Dead Winter Reigns)
mercoledì, 30 novembre 2005,21:34
Al solito, come ogni volta, la mia casella di mail @blu.it è infestata da spam vario e soprattutto da quelle tremende catene di sant'Antonio che promettono sventure indicibili se non le inoltrerai ad altri milioni di persone. Generalmente ritenendole inutili, stupide e fastidiose, le cancello immediatamente appena arrivano. Stasera ne ho aperta una, e, miracolosamente, mi sono fermato un secondo a leggerla. Parafrasando (o meglio riscrivendola in prima persona) questa mail: sono la persona che ti chiama bella invece di figa, che tirichiama quando le sbatti il telefono in faccia, che rimane sveglia solo per guardarti mentre dormi, sono la persona che ti bacia la fronte, che ti vuole mostrare al mondo orgogliosa anche se sei in tuta, che ti tiene la mano di fronte agli amici. Ok,non è farina del mio sacco, però era una bella frase e mi ha colpito. Soprattutto oggi che Ele è riuscita a risvegliare un vecchissimo, dolce ricordo che conservavo dentro da non so quanti anni. Stavo quasi per scoppiare in lacrime... Eh già, sono proprio un inguaribile romanticone. (autocommiserazione o autoadulazione?) vabbè, detto questo... che altro dire? Mah, non so... forse sto davvero cambiando, mi sento sempre molto meglio, vedo le cose sotto un'altra ottica e ne sono contento. non sono più nervoso o agitato, sono sempre sereno, tranquillo, e come scrivevo ieri mi sento completo. è una sensazione bellissima, indescrivibile. Ieri la definivo come una fiamma bianca che brucia senza ferirmi: bianca perchè è bianco è il colore della purezza, della genuinità, della spontaneità. E qualunque cosa, che sia una partita a carte, che sia una passeggiata sotto la pioggia sotto lo stesso ombrello, o che sia un film, una cenetta fra di noi, qualunque cosa, tutto viene riscaldato dolcemente da quella fiamma che mi accompagna giorno dopo giorno, ora dopo ora, istante dopo istante.
mercoledì, 30 novembre 2005,16:15
Che palle!! Devo riformattare il pc!! Stavolta le ragioni sono diverse...
Word ha deciso di non funzionare una volta su due. Pazienza, tanto non uso molto il pc per scrivere in questo momento, e poi esistono altri editor di testo.
Firefox e IE continuano a litigare, anche perchè msn continua a usare IE per aprire i blog. Tra l'altro, IE ha anche deciso che non devo più vedere le foto sui blog degli altri, infatti mi si blocca regolarmente su un'immagine inutile (una macchina fotografica ferma e immobile, nemmeno dopo 20 minuti si riprende). Ma, comunque, posso usare Firefox. Certo, devo loggarmi ogni volta, mettere l'indirizzo a mano, ma ovviamente talvolta mentre lo faccio si blocca il pc. Ah, vabbè, poi nè IE nè Firefox mi permettono di scrivere su FLP, ma questo è secondario.
Veniamo alle cose belle. I video si vedono male, visto che durante l'installazione dei driver della scheda video qualcosa non è piaciuto al mio pc. Ma vabbè, tanto non sto tutto il giorno a vedere gli episodi del dottor House o le puntate di Evangelion - Excel saga - Escaflowne, indi si può sopportare.
Ah, ieri ho preso una webcam. Indovina indovinello... non funziona nemmeno lei. Sì,. perchè appena caricato windows, un simpatico messaggio dice "impossibile visualizzare la talecamera, telecamera in uso da parte di un altro programma. E ovviamente non c'è niente aperto. Mah.
Di tanto in tanto, appena caricato il pc, se mi avvicino alla tastiera e tocco qualsiasi tasto, il pc si pianta. Fermo, immobile, magari se la cosa è successa dopo che mi sono connesso a Messenger mi arrivano anche messaggi che vedo e a cui non posso rispondere. E anche lì, short of un bel colpo sul tasto "reset", niente lo sistema.
Ah, il modem, come dimenticarlo? Adesso sono 2 giorni che appena accendo il pc mi chiede di installare il modem. Che, ovviamente, è già installato e funzionante, però chissà perchè il mio pc la pensa diversamente.
Ah, Planescape: Torment si blocca appena salvo. Salva, per fortuna, ma appena salvo si pianta, con l'Innominato che resta lì come a dire "cliccami, cliccami!", mentre Sims 2 ha deciso di non partire proprio.
Cosa mi ostacola nel formattone? Il fatto che ci siano mille aste su ebay di cui mio padre vuole sapere le novità ogni 30 secondi... prima o poi lo ammazzo, giuro.
Vabbè... Format C: for Cortex un'altra volta mi sa... tempo di finire il backup anche stavolta... sob sob...
martedì, 29 novembre 2005,18:49
Pioveva, ieri. Un pò come diceva d'Annunzio. Credo che ci siano poche cose così belle e allo stesso tempo così solenni come il rumore della pioggia che cade, che si infrange sui rami, sui muri, e che piano piano scivola lungo i vetri fino a giungere a terra. Mi è sempre piaciuto stare alla finestra nelle notti di pioggia, a vedere come la luna (le rare volte che si vede mentre piove) e le luci si riflettono nelle gocce.
Anche ieri sera l'ho fatto, svegliato da non so quale turba delle mie, mi sono alzato, sono andato in salone, e lì ho volto lo sguardo verso l'esterno. E mi sono fermato a pensare a quanto è bello il silenzio, a quanto è bello sapere che esistono tante di quelle sensazioni che non si possono esprimere a parole ma che trovano comunque una strada per arrivare alle persone cui vogliamo bene. E stanotte la luna si vedeva, la luna, un pallido riflesso della luce di una stella la cui vista è insopportabile agli occhi, ma la cui presenza è fondamentale per la vita. E ho pensato a quanto è simile a quello che sto vivendo in questo periodo: riscaldato da una sensazione dolce, necessaria, forse persino opprimente per la sua forza, che trova il suo riflesso in una persona che illumina anche di notte la mia vita, che la rende speciale, che mi rende completo; una persona capace di rendere ogni silenzio gonfio di parole, di gesti, di sguardi, di significati. Perchè mentre le mani si intrecciano, mentre gli occhi si chiudono, mentre la pelle trema per i baci le anime, continuano a parlare il loro linguaggio, un linguaggio troppo dolce, frenetico, inesprimibile, un linguaggio riassumibile come amore, come il calore di una fiamma bianca che brucia senza ferire, come la disperata ricerca di un'altra dose di quella droga che è lei per me. Cantavano i Verdena: "io vorrei di più, un pò di lei"... Di questa lei che popola i miei sogni ogni notte, i miei pensieri ogni istante, che riesce ad essere presente anche nei miei respiri, nei battiti dei miei occhi, nel sussultare del mio cuore, in quelle parole che si celano in altre.
giovedì, 24 novembre 2005,20:04
È bello vedere il mondo da un'altra ottica, vedere come il colore delle cose ora splenda diversamente da prima. Vedere come un raggio di sole che contorna un edificio possa marcare il suo cammino fino a terra tra le nubi, sentirsi parte del tutto che ci circonda.
E poi stare qui, vicini, i respiri che si confondono, la labbra che veloci cercano un altro bacio, le dita che si uniscono, le anime che si intrecciano.
Ed è tutto così naturale e normale, così semplice e allo stesso tempo magnifico, che mi sembra di vivere un sogno ad occhi aperti; il mio primo pensiero di ogni giorno vola verso di lei, l'ultimo segue il sentiero tracciato dal primo, e tutto il giorno cerco le parole per esprimere quello che gli occhi non possono vedere, che il cervello non può capire, e le mani non possono afferrare.
lunedì, 21 novembre 2005,19:16
Dev'esserci lo sento
In terra un cielo un posto
Dove non soffriremo
E tutto sarà giusto
Non ridere, ti prego
Di queste mie parole
Io sono solo un'ombra,
E tu Rossana, il sole...
Ma io lo so non ridi,
Dolcissima signora
Ed io non mi nascondo
Sotto la tua dimora
Perchè oramai lo sento,
Non ho sofferto invano,
Se mi ami come sono
Per sempre tuo,
Per sempre tuo,
Per sempre tuo,
Cyrano...
(F. Guccini)
sabato, 19 novembre 2005,10:27
Nell'arco di una vita, un mese non è niente. Considerando tutto, oggi in effetti inizia il mio 243° mese di vita. Eppure quest'ultimo mese ha lasciato un marchio di fuoco nel mio essere; da quella sera del 19 ottobre tutto è cambiato un'altra volta nella mia vita, riesco a vivere serenamente tutti i piccoli ostacoli di ogni giorno, e tutto questo lo devo a una persona che ha saputo essere la mia musa, la mia anima gemella, l'altra metà di me. Da quel bacio dato velocemente il 19 ottobre sotto la lune oscurata dai nuvoloni di pioggia, da quell'abbraccio, da quell'incontro, io sono rinato.
Auguri Ele, grazie per questo primo mese assieme... Ti voglio un bene dell'anima...
giovedì, 17 novembre 2005,14:57
Et Earello Endorenna utulien. Sinome maruvan ar Hildinyar tenn' Ambar-metta!
(Dal Grande mare son giunto nella Terra di mezzo. Qui sarà la residenza mia e dei miei discendenti, fino alla fine del mondo!)
PS: grazie Claudio per avermi scritto sta frase :)
sabato, 12 novembre 2005,20:34
Ero in seconda media quando una persona, il mio prof di musica, mi regalò un piccolo libricino, intitolato "L'arte della calligrafia", e una penna. Una Rotring, una penna da calligrafia. Ero curioso ai tempi, perchè lo vedevo sempre concentrato con quella penna che sembrava pesare nella sua mano, e ogni volta sul registro, sugli spartiti, su tutto quello su cui scriveva, lasciava sempre quella sua traccia inconfondibile, quella che più che una firma era un disegno.
Quella stessa penna mi abbandonò, come il professore, dopo un annetto; dal pennino iniziò a colare inchiostro a fiotti, e appena appoggiata la punta sul foglio si creava una vera e propria bolla di inchiostro. "Giovane e ingenuo io persi la testa", misi la penna in un cassetto, e la rispolverai fuori qualche anno dopo, senza però che ci fosse stato alcun cambiamento.
Passeggiavo ieri per le strade del centro, e più per caso che per altro, mi son ritrovato su Via della Croce. Appena ho visto l'insegna di Vertecchi sono entrato; dentro, al solito, la gente più disparata, dai bambini che comprano le matite colorate, agli artisti che comprano le tele, a chi sta facendo i lavori in casa e vuole uno stucco particolare; e vedere lì una rotring come la mia è stata quasi un'epifania in stile Joyce. L'ho guardata, l'ho stretta fra le dita e ho deciso: l'avrei comprata. Non importa il prezzo (25 euro), non importa niente, avevo una voglia matta di riprendere quella penna. Quella a casa era una 1.9, quella nel negozio una 1.1: mi sono diretto alla cassa, dove un signore mi ha spiegato come risolvere il problema della vecchia penna.
Ieri sera, dopo un'ora di spazzolino da denti, sapone, e acqua bollente, sono riuscito a "purificare" la penna dalla malattia che l'aveva colta; e ora finalmente la vecchia ArtPen ha una sorellina minore e con entrambe posso dilettarmi a "calligrafare".

Come restare impassibili dinanzi a questa meraviglia? 3 penne (1.1, 1.5, 1.9), 3 cartucce nere e 3 rosse, una pietra per affilare i pennini e una pezza di pelle per pulizia... certo, sono 42 dollari, però... che meraviglia...

E
questo è il mio prossimo e-acquisto: 7 dollari e 43 per un set da calligrafia con 3 pennini... sicuramente la qualità sarà pessima, ma anche solo come materiale per esercitazioni è più che perfetto...
giovedì, 10 novembre 2005,20:41
Alla fin fine, tutto è bene quel che finisce bene. Sto attraversando un periodo particolarmente positivo della mia vita (finalmente!) in cui tutto fila liscio, in cui non ci sono grossi problemi e in cui una piccola stella brilla su di me. Sono felice, direi di più, estatico, perchè sento che finalmente ho imboccato la strada giusta. E mi piace pensare a quanto io sia fortunato, a quanto il destino sia stato dalla mia parte questa volta più di tante altre; perchè per quanto magari attorno a me le cose non vadano benissimo alle persone care, per quanto talvolta certi bocconi siano difficili da mandare giù... alla fine mi basta chiudere gli occhi, pensare a quel sorriso, e tutto passa.
domenica, 06 novembre 2005,10:13
Ho sempre creduto nel destino, nell'esistenza di un qualcosa di superiore che ha in un qualche modo già scritto il nostro avvenire. Ho sempre creduto tuttavia che questo stesso futuro possa anche ssere cambiato dalle nostre azioni, ma che sia inevitabile compiere prima o poi le stesse scelte. Un pò come per i paradossi del viaggio nel tempo; quello che doveva succedere sarebbe comunque accaduto, prima o poi. Per la serie: "e se quella volta avessi preso la metropolitana?", un pò come Sliding Doors. Tutto quello che deve essere prima o poi sarà; l'unica cosa che possiamo fare è prenderne atto, sapere che l'unica scelta che abbiamo è quella di combinare a modo giusto gli elementi in modo da formare un puzzle sempre diverso.
È strano pensare al passato, e trovare che tutti quei tasselli sembrano essere stati disposti esattamente in una tale maniera per permettere di proseguire su un'altra strada. Una strada che sembra migliore, più tranquilla e meno irta di pericoli; una strada di cui vedo l'inizio e di cui non riesco a vedere la fine.
Anche questo è destino.